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Ho smesso di utilizzare alcuni vestiti e trucchi con il primo lockdown.

Ho semplicemente scordato di averli o non avuto più alcuna occasione valida per metterli. Prendi le giacche, per esempio, prima della pandemia le amavo e utilizzavo soprattutto per delle occasioni formali, meeting o press day… ma oltre al fatto che gli eventi in pubblico si sono drammaticamente ridotti, ho anche cambiato il mio stile e mi vedo meno con alcuni capi ( tipo le giacche). 

Stessa cosa per il trucco.

Prima del covid avevo una passione per i rossetti, ma ora con la mascherina, scelgo sempre soluzioni più naturali.

Di certo, truccarsi un po’ meno a partire da marzo 2020 ha avuto numerosi vantaggi. 

In particolare, ho finalmente iniziato a prendermi più cura della mia pelle e mi sono trovata maggiormente a mio agio con la faccia struccata. 

Il mio non è stato un passaggio drastico, trovo ancora molto piacere nel truccarmi, ma lo faccio con più consapevolezza. Ho inserito dei prodotti più naturali e leggeri nella mia make up routine e mi prendo la libertà di stare completamente struccata almeno un paio di giorni a settimana. 

In questo modo però, molti trucchi sono rimasti intatti e inutilizzati per oltre un anno, e come te, mi sono chiesta se veramente dovessi buttare tutto.

Ho approfondito un po’ l’argomento ed ecco le conclusioni a cui sono giunta.

Dipende dalla conservazione

Il modo in cui conservi il trucco ha un grande impatto sulla sua longevità. Se, infatti, il make up è conservato in un luogo fresco e riceve poca luce, sicuramente si conserva meglio.

Morale: sole e caldo non fanno bene nemmeno ai tuoi trucchi, oltre che alla tua pelle.

Per fortuna non sono il tipo che ama avere tutte le sue cose in mostra: tengo il mio beauty e tutti i pennelli in un cassetto chiuso. 

Tra l’altro, forse non lo sai, ma il luogo in cui conserviamo il trucco influisce su di esso, un po’ come la storia dello spazzolino da denti che non dovrebbe mai essere tenuto vicino ai servizi igienici.

Ci sono studi che esaminando la contaminazione batterica del make up e che hanno rilevato la presenza di Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Citrobacter freundii. Enterobacteriaceae e funghi soprattutto nelle spugne per il trucco ( ecco perchè non sono il nostro tool preferito) e soprattutto laddove il make up era esposto in bagno e non riposto in un cassetto. 

Solidi contro liquidi

I prodotti solidi con meno ingredienti deperibili durano naturalmente più a lungo dei liquidi/ in crema, che spesso contengono oli che possono diventare rancidi. 

Prodotti compatti e palette sono abbastanza sicuri, mentre occorre fare più attenzione con trattamenti viso, fondotinta ecc dove è più facile la proliferazione dei microorganismi, soprattutto se la confezione ti permette di immergere le dita per prelevare il prodotto.

I conservanti sono efficaci nel tenere a bada i microrganismi dannosi, ma ad un certo punto perdono la loro efficacia, consentendo ai microrganismi di proliferare rapidamente.

Il grande rischio: infezione batterica

Nel tempo il rischio di batteri sui tuoi prodotti per il trucco prolifera. Ma cosa fanno questi batteri? I livelli non sicuri di batteri nel trucco rappresentano un potenziale rischio per la salute, ma naturalmente, la presenza di batteri non garantisce l’infezione, significa però che è stato introdotto un certo rischio nella situazione, che può essere evitato non tenendo i cosmetici a portata di mano per troppo tempo ( tipo decenni).

Il piccolo rischio: meno fattore Wow

Il trucco che ha superato il suo Pao potrebbe essere meno efficace. I principi attivi possono perdere la loro efficacia nel tempo nonostante i conservanti, quindi potresti non vedere i colori che ti aspettavi dai tuoi prodotti. Ciò accade perché col passare del tempo, gli antiossidanti diventano meno efficaci e gli ingredienti emulsionati iniziano a scomporsi, può cambiare il colore e la consistenza di un prodotto e provocare la separazione degli oli e delle acque, il che influisce sulla qualità del prodotto. 

A volte i prodotti possono seccarsi, come spesso succede a mascara ( ecco perchè non va allungato con il collirio) e le matite occhi.

Abbiamo davvero bisogno di sostituire tutto?

Il mio consiglio è quello di controllare sulla confezione il Pao dichiarato e poi valutare il prodotto in base alla consistenza ( è cambiata? L’olio si separa dal resto del prodotto?) profumazione ( ha un odore strano o diverso da quello che ti ricordavi?) e colore ( è diverso da quando lo hai acquistato?). 

I prodotti su cui fare maggiore attenzione sono : 

  • tutti quelli che vanno intorno agli occhi ( mascara, matite, contorno occhi), 
  • i rossetti / gloss/ balsami labbra
  • tutti i trattamenti che prelevi con le tue mani ( che si possono facilmente contaminare). 

E ora tira un sospiro di sollievo. La tua palette preferita può ancora rimanere nel cassetto.